Castelfranco, Pd “Bene forze dell’ordine, basta incitare all’odio”

Nota del Pd di Castelfranco Emilia sugli autori dell’aggressione a un giovane pakistano

Le forze dell’ordine, nel giro di poche ore, hanno individuato i due giovani, residenti a Castelfranco Emilia, che, nella notte tra sabato e domenica, avrebbero sparato a un giovane pakistano, colpendolo a un braccio. Il Pd di Castelfranco plaude alle forze dell’ordine, esprime solidarietà alla vittima e condanna il clima di istigazione alla violenza e all’odio che si è diffuso negli ultimi tempi. Ecco la nota del Pd di Castelfranco Emilia:

Castelfranco Emilia-MODesideriamo, innanzitutto, esprimere solidarietà al giovane pakistano colpito al braccio mentre passeggiava in via Emilia. Efficiente ed efficace, come già in passato, il lavoro delle forze dell’ordine che, in breve tempo, hanno individuato i possibili autori del gesto.

Preoccupa, e molto, il fatto che almeno uno dei due avrebbe esultato dopo aver sparato, gesto che getta l’ombra dell’aggravante razzista sull’intera azione.

Come Partito democratico condanniamo ogni forma di violenza e riteniamo intollerabile ciò che è successo. Il clima che sta nascendo non può continuare, non può continuare la sua avanzata infettiva e contribuire alla metastasi distruttiva della nostra comunità. Il perpetuarsi di esternazioni politiche che incitano all’odio effettuate ad alta voce ed in modo quasi scientifico ed organizzato deve finire. Nessuno vuole negare problematiche di varia natura, ma non siamo di fronte a nessuna invasione né tantomeno a nessuno “scontro di civiltà”. Chiunque sia colpevole di aver instaurato nella nostra gente la paura di una invasione che non c’è si deve assumere le proprie responsabilità. Chiunque sul nostro territorio ora deve estraniarsi da movimenti facinorosi.

Noi come Partito democratico di Castelfranco ci impegniamo, nelle nostre scelte politiche e nelle nostre azioni, nel doveroso contrasto all’illegalità e alla microcriminalità, ma nella visione di una società sana e sostenibile. Viva il rispetto per il prossimo, viva la condivisione dello spazio pubblico, viva la giustizia sociale, viva la lotta alle diseguaglianze, viva la lotta alle iniquità, viva il rispetto per il nostro ordinamento democratico.

Riteniamo altresì indispensabile che gli organi istituzionali adibiti alle scelte consentano all’Arma dei Carabinieri di svolgere ancor meglio la propria funzione mantenendo sempre la quota numerica assegnata alla nostra Tenenza, oltre che un impiego più costante dei Nuclei Prevenzione Crimine della Polizia di Stato e della Polizia Ferroviaria. Castelfranco ha bisogno che l’Arma possa esercitare al meglio la propria già ottima e qualificata funzione a servizio dei cittadini ricordando che la Tenenza svolge il servizio sia per il Comune di Castelfranco Emilia che per quello di San Cesario.

Abbiamo bisogno del contributo di tutti per rendere sempre più sicura la nostra città e le politiche messe in atto in questi anni vanno proprio nella direzione di potenziare il già buono “gioco di squadra”. Ciò di cui proprio non abbiamo bisogno, invece, è di incitamento all’odio e al rancore, soprattutto quando fa da paravento a un puro tornaconto elettorale”.

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Per la stazione dei treni ora si muova anche RFI

Nota del Pd di Castelfranco Emilia sui lavori ancora necessari alla locale stazione dei treni

Il Pd di Castelfranco Emilia sprona RFI a iniziare i lavori di miglioramento dello stabile della stazione dei treni e delle sue pertinenze che, come proprietario dell’immobile, ha già approvato nel 2017, ma non ancora accantierato. Ecco la nota del Pd di Castelfranco:

Uno dei primi obiettivi politici che il Pd Castelfranchese aveva chiesto di raggiungere al sindaco Reggianini, dopo la sua seconda elezione, era quello della riqualificazione della stazione dei treni. Da qui passano migliaia di persone ogni giorno: la nostra stazione è nei fatti una delle stazioni secondarie più importanti della Regione Emilia Romagna sulla tratta Est – Ovest. Per valorizzarla negli ultimi anni si sono susseguiti una serie di lavori pubblici importanti finanziati con le sole risorse del Comune.

Sono state create le corsie preferenziali per gli autobus che permettono ai mezzi di Seta e Tper di raggiungere in sicurezza la fermata creata nel parcheggio antistante alla stazione. E’ stato riprogettato Piazzale Caduti sul lavoro consentendo una migliore viabilità e un aumento dei parcheggi. E’ stato riqualificato il parcheggio antistante alla stazione ed è stato creato un parco pubblico deve prima vi era un area verde inaccessibile alla cittadinanza.

Si è lavorato infine con la proprietà dell’immobile (RFI) per un suo intervento di miglioramento qualitativo dello stabile e delle sue pertinenze: RFI ha approvato nel 2017 il progetto di riqualificazione della aree di sua proprietà, in cui si impegna a ristrutturare in maniera completa tutto lo stabile della stazione, eseguendo i seguenti lavori: realizzazione di tornelli di protezione, nuovi stalli per le biciclette, il recupero dei bagni per renderli fruibili a tutti gli utenti, nuovi ascensori e il recupero del tunnel di accesso ai binari.

Come Partito democratico chiediamo con forza che RFI, oggi, parta con i lavori. Se questi progetti sono stati approvati a fine 2017 perché ad oggi non si vede l’ombra di un cantiere? Non vorremmo che il nuovo Governo abbia deciso di bloccare anche questa opera, come tante altre sul territorio regionale, al fine solo di non portare a termine le progettualità per il miglioramento infrastrutturale che le amministrazioni emiliane romagnole hanno messo in campo negli ultimi anni.

Come Partito democratico di Castelfranco auspichiamo in uno sblocco rapido delle risorse ministeriali finalizzate alla realizzazione, da parte di RFI, di tutti quegli interventi di ristrutturazione e riqualificazione programmati. Riteniamo altresì determinante che RFI installi in tempi rapidi tutte le opere di mitigazione del rumore che ancora mancano a protezione del comparto residenziale a nord della linea ferrovia sul capoluogo. Queste opere, a carico di RFI, sono attese da anni dai residenti di quel quartiere.

Chiediamo, inoltre, alla nostra Amministrazione di iniziare il percorso di studio per la progettazione di un parcheggio a nord della ferrovia, in modo da consentire a tutti gli utilizzatori della stazione che arrivano dal nord del capoluogo di raggiungere direttamente la futura area di sosta liberando in questo modo dal traffico tutte le arterie del centro storico.

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Silvestri “La politica dei fatti, non quella delle urla”

Nota del segretario comunale del Pd di Castelfranco Emilia Matteo Silvestri sulla sicurezza

“L’aumento della copertura oraria del presidio sul territorio della polizia municipale, l’acquisto di nuove attrezzature tecniche, l’installazione di nuove telecamere, lo sviluppo del controllo di vicinato ed il coordinamento tra Tenenza locale dei carabinieri e polizia municipale si sono dimostrate oggi la scelta giusta per la sicurezza nella nostra città”: il segretario del Pd di Castelfranco Emilia Matteo Silvestri plaude al lavoro di forze dell’ordine, magistratura e istituzioni locali che hanno portato, in tempi rapidi, a individuare il responsabile degli incendi che tanta preoccupazione avevano sollevato in città. Ecco la sua dichiarazione:

“Le numerose azioni messe in campo in questi anni, associate ad una nuova visione di insieme che propone come soluzione vincente il gioco di squadra, hanno aiutato gli inquirenti ad agire e ad assicurare in tempi record un criminale alla giustizia. Come Partito democratico siamo fieri di aver sostenuto una nuova visione sulla cultura della sicurezza urbana che si è tradotta, nei fatti, con il rapidissimo arresto dei giorni scorsi. Rivolgiamo, quindi, un grande ringraziamento e sentite e doverose congratulazioni a tutte le Istituzioni che si sono operosamente impegnate al fine di individuare ed arrestare il piromane che ha percorso ed agito sulle strade della nostra città. Un grazie dunque alla Magistratura, all’Arma dei carabinieri ed alla Polizia municipale. Un grazie va anche rivolto a sindaco, Giunta e consiglieri comunali eletti nelle liste del Pd che hanno saputo tradurre in atti concreti le nostre idee e la nostra visione della sicurezza. L’aumento della copertura oraria del presidio sul territorio della Polizia municipale, l’acquisto di nuove attrezzature tecniche, l’installazione di nuove telecamere, lo sviluppo del controllo di vicinato ed il coordinamento tra tenenza locale dei carabinieri e polizia municipale si sono dimostrate oggi la scelta giusta per la sicurezza nella nostra città. Ricordiamo che ad ogni variazione di bilancio e ad ogni votazione per il bilancio previsionale negli ultimi anni gli esponenti della Lega in Consiglio comunale hanno sempre espresso un parere non favorevole. Se fosse stato per la Lega quindi, nei fatti, a Castelfranco, negli ultimi anni non avremo avuto investimenti pubblici sulla sicurezza. La Lega continuerà a trincerarsi dietro alle solite illazioni, continuerà ad urlare slogan e proclami come ha fatto nei giorni scorsi, continuerà a cercare un nemico cercherà sempre e sempre un colpevole da attaccare. Noi continueremo ad investire su una politica diversa, una politica che urla meno, una politica che concretizza grazie ad azioni e fatti concreti (come l’arresto dei giorni scorsi) le proprie idee”.

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Bene costruzione di un nuovo impianto sportivo

All’interno della vasta e sempre più attiva opera di miglioramento dei servizi a disposizione della cittadinanza, il Consiglio comunale di Castelfranco Emilia ha approvato un’importante convenzione che concede un terreno di proprietà comunale in diritto di superficie alla Parrocchia di Santa Maria Assunta per la costruzione di un nuovo impianto sportivo all’avanguardia che sostituirà il Centro Sportivo Don Roncagli, interessato dall’ampliamento del centro Coop Le Magnolie. La dichiarazione del capogruppo Pd in Consiglio comunale a Castelfranco Emilia Giovanni Marrone:

“La nuova convenzione votata dal solo Partito Democratico mette a disposizione un terreno pubblico per uso e fini di interesse sociale. In sede di Consiglio Comunale, le opposizioni, al contrario, hanno preferito votare contro, come ha fatto la Lega Nord, oppure hanno preferito non partecipare al voto, nascondendo il proprio voto contrario adducendo motivazioni inutili e vaghe e barattando aspetti di dettaglio formale al solo fine di impedire l’attuazione di un’azione così importante per la città e i cittadini diCastelfranco Emilia, che meritano il consono mantenimento e l’implementazione degli impianti sportivi che accolgono migliaia di bambini, adulti e anziani ogni anno, anche attraverso l’azione congiunta tra amministrazione pubblica e soggetto privato.”

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Perché la proposta della Lega è solo propaganda

La differenza di risorse disponibili tra una grande città e un Comune di medie dimensioni spiega alla radice perché la proposta della Lega Nord di istituire un fondo per il risarcimento delle vittime di furti non è praticabile a Castelfranco Emilia e risulta, pertanto, solo propaganda politica. In questa nota spieghiamo quali siano, invece, a nostro giudizio le azioni più efficaci in tema di sicurezza:

“A seguito della mozione presentata dalla Lega Nord che chiede la creazione di un fondo destinato al risarcimento delle vittime di furti, il Pd di Castelfranco Emilia tiene a sottolineare alcuni fattori per i quali la proposta risulta, a proprio avviso, impraticabile. In sostanza, così com’è formulata, la proposta leghista sembra più propaganda politica che non uno strumento concreto per risolvere le problematiche legate alla sicurezza. Esistono certamente Comuni che hanno provveduto alla creazione di fondi similari, anche realtà a noi vicine come Modena e Bologna, ma è d’obbligo sottolineare la differenza in tema di risorse economiche disponibili fra una grande Città e un medio Comune comeCastelfranco Emilia. Da noi, l’Amministrazione comunale, con il fondamentale apporto e la collaborazione delle associazioni e degli altri enti del Terzo Settore del territorio, sta indirizzando i propri sforzi economici e la propria azione in altre direzioni, piuttosto che limitarsi a distribuire a “pioggia” pochi euro alle vittime di furto che non servirebbero nemmeno a sostituire la serratura o gli infissi rotti. Anche questa è un’assunzione di precise responsabilità verso i cittadini. Noi i soldi li vogliamo investire, ad esempio, per installare i varchi che impatteranno su tutto il territorio aumentando di molto il controllo dei flussi veicolari e stringendo ancora di più le maglie della rete di prevenzione a disposizione di tutti. Piuttosto, sul tema risarcimento vittime, si dovrebbe parlare, magari, di enti sovraordinati che dovrebbero omogeneizzare gli interventi su tutto il territorio provinciale, regionale o nazionale. La politica della “macchia di leopardo” in questo caso specifico (vista la diffusione) non può essere una risposta di un Comune come il nostro al quale spetta di continuare con determinazione il percorso della conoscenza e consapevolezza del cittadino, coinvolgendolo nelle attività di prevenzione”

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Una città lungimirante in tema sicurezza a Castelfranco Emilia

Sicurezza a Castelfranco Emilia

Castelfranco Emilia è uno dei cinque Comuni della provincia di Modena che si era dotato di uno specifico Regolamento che consente ora di applicare i nuovi provvedimenti in maniera automatica. A sottolineare il valore a la lungimiranza di una scelta fatta dall’Amministrazione comunale già nel 2015 è il segretario comunale del Pd Matteo Benuzzi che ribadisce: “La prevenzione la si può fare e fare bene: basta volerlo”. Ecco la sua dichiarazione:

 

“Pensiamo sia importante sottolineare quanto è stato opportuno ed utile approvare nella città di Castelfranco Emilia il Regolamento per lo svolgimento dei pubblici spettacoli. Il nostro, ricordiamo, è uno dei pochi Comuni della provincia di Modena che già nel 2015 aveva adottato questo strumento, proposto dall’Amministrazione e votato da tutto il Consiglio, che ha fra gli obbiettivi quello di investire nella prevenzione e di elevare il livello di sicurezza delle numerose manifestazioni che si svolgono sul territorio comunale.

Allora alcuni consiglieri espressero con tono molto critico forti perplessità su questo tema durante la discussione generale in Consiglio comunale. Perplessità che, stante il contesto nel quale ora ci troviamo, speriamo siano superate dai fatti che ci consentono oggi di svolgere, ad esempio, la Sagra del Tortellino senza particolari problemi o rischi di annullamento a causa del non rispetto della Circolare Gabrielli.

Data la organicità di tale strumento teniamo a ricordare che le associazioni e tutti gli organizzatori sono accompagnati nel percorso di rispetto di tale atto dal servizio Coordinamento Eventi dell’Amministrazione comunale che, in collaborazione con il Servizio Tecnico, garantisce un supporto concreto in particolare nella redazione della documentazione, sia nella fase progettuale sia nella fase dello svolgimento della manifestazione.

La Commissione comunale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo, prevista dal Regolamento, assume una duplice funzione: una di controllo, ma anche e soprattutto una di indirizzo e di educazione sui temi legati alla sicurezza a Castelfranco Emilia, a maggior ragione dopo le ultime già citate disposizioni in materia emanate dal Ministero degli Interni e dal capo della Polizia Gabrielli. Proprio grazie al Regolamento queste disposizioni hanno trovato immediata applicabilità sul territorio di Castelfranco Emilia permettendo così lo svolgimento di tutte le iniziative programmate e non.

Questo, a distanza di tempo, conferma in maniera tangibile la corretta scelta dell’Amministrazione comunale di proporre al Consiglio il Regolamento in questione, con queste caratteristiche, prima di molti altri Comuni (Castelfranco Emilia è stata la seconda città della provincia a dotarsene e ad oggi su 47 Comuni solo 5 ne sono dotati) e conferma anche la scelta corretta adottata da tutto il Consiglio Comunale di approvarlo.

Rispettare le indicazioni dettate dal Regolamento è certamente un sacrificio ma anche una ferma e concreta risposta in termini di educazione e prevenzione. Questa città sta dando riprova, con strumenti come questi, che la prevenzione la si può fare e fare bene: basta volerlo”.

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Volontari e incassi, Bosco Albergati in linea con l’anno scorso

Con il tradizionale spettacolo di fuochi artificiali ha chiuso i battenti, la sera di lunedì 7 agosto, la Festa de l’Unità di Bosco Albergati, località al confine tra Modena e Bologna. “Siamo soddisfatti – commenta il segretario del Pd di Castelfranco Emilia Matteo Benuzzi – la Festa è andata bene, peccato per questa ultima settimana di grande caldo che ha interrotto un trend di crescita che ci aveva fatto sperare in un risultato inaspettato”. I numeri degli incassi sono chiari. Nel 2016, anno in cui si era registrata una crescita di presenze e di introiti, la Festa aveva incassato un milione e 255mila euro, però con una serata di attività in più (con il segretario Renzi) e un ristorante in più rispetto al 2017. Quest’anno la Festa chiude, quindi, bene, con entrate complessive pari a un milione e 192mila euro. Molto buone anche le presenze, pur un po’ penalizzate nell’ultima settimana di caldo insostenibile: sono passate dalla Festa, sulla base del calcolo dei biglietti dei parcheggi, ben 95mila persone. “Già da subito la Festa aveva registrato un trend costante di crescita che ci aveva piacevolmente sorpresi – aggiunge Moris Saguatti, responsabile allestimento della Festa – a conferma che le novità introdotte in questi ultimi anni, soprattutto quelle pensate per le famiglie, hanno raccolto il gradimento dei nostri visitatori. Da martedì scorso, il rialzo inclemente delle temperature ha finito con erodere il vantaggio che avevamo accumulato. A conferma di quanto incida il clima, nella serata di chiusura, con una temperatura più gradevole, abbiamo di nuovo fatto il pienone, come capita solo il sabato sera”. Anche le vicissitudini politiche attraversate dal partito nell’ultimo anno non hanno inciso sulla capacità organizzativa della Festa: il sabato sera, momento di maggior afflusso di visitatori, la Festa ha visto una media di 400/420 volontari al lavoro, tra cui ricomincia a crescere la presenza di giovani, compresi il gruppo organizzato dei Gd. “Dobbiamo ringraziare innanzitutto i nostri volontari per il fatto che, anche quest’anno, la Festa si è confermata punto di incontro, confronto, e convivialità – conferma Matteo Benuzzi – Le iniziative politiche sono state, mediamente, molto partecipate, sia quelle con ospiti nazionali come il segretario del Pd Matteo Renzi e i due ministri Orlando e Poletti, ma anche quelle incentrate sui temi locali, come, ad esempio, le politiche per la salute, a dimostrazione che c’è ancora voglia di discutere e approfondire”. Tra le novità introdotte nell’edizione 2017 della Festa, buon successo di pubblico hanno registrato l’adventure park e la piccola fattoria degli animali, come anche l’escape room. Le preferenze culinarie dei presenti si sono indirizzate, prevalentemente, verso un’offerta gastronomica di qualità, mentre la Balera sembra vivere una fase di stanca. “Faremo tesoro delle indicazioni arrivateci dai nostri visitatori – conclude Moris Saguatti – per tornare, il prossimo anno, con una proposta ancora migliorativa”.

 

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